mercoledì 16 marzo 2011

L'Africa che muore di fame con il bio

Mentre noi benestanti cominciamo a comprare prodotti bio pensando di fare una rivoluzione, in Africa una giovane agronoma di nome Sandra Kavira in Uganda ha accettato dei fertilizzanti in dono da una associazione filantropica belga (Vredes filande) per coltivare delle terre alle pendici del Ruwenzori. Il terreno lì è molto impoverito, e lei in pochi anni ha quintuplicato il raccolto di riso. Le associazioni pro-bio hanno fatto tantissima propaganda in Africa dicendo che i fertilizzanti non servono e minacciando di bruciare i campi coltivati attraverso il loro impiego. Sandra ha risolto i problemi dei contadini che coltivavano la valle di Kyatenga: ora possono non solo fare una vita di sussistenza ma mangiare bene e riuscire anche a vendere l'eccedenza al villaggio vicino, assicurandosi una vita molto più che dignitosa.


Bizzarro, no?


(fonte: BBC History Italia)