giovedì 23 giugno 2011

Mia mamma è una supermamma

Per me le femministe non dovrebbero prendersela con le veline e con le donne succinte in tv, quanto piuttosto con le casalinghe delle pubblicità.

Io sono stanca!
E ho raggiunto il limite quando è passata la pubblicità di Soda Stream. Il bambino tutto carino che parla della sua famiglia e ci dice che suo padre è un supereroe, sua sorella un agente segreto e sua mamma è una supermamma.
Mentre il padre combatte nel mondo, la madre comodamente da casa sua combatte le bottiglie di plastica e mentre che si trova prepara anche delle gustose bibite per quando rientreranno i suoi superfamiliari. Poi combatte i germi del WC, combatte l'opacità delle superfici, combatte i cattivi odori, combatte contro le tonnellate di bucato, combatte contro i grassi dei formaggi e l'osteoporosi, combatte contro il calcare, combatte contro i kili di troppo, combatte contro lo sporco che si accumula nella lavastoviglie.........
Ma vaffanculo!
Io odio le parolacce, ma sinceramente non trovo altro termine.

6 commenti:

Piperita Patty ha detto...

Già, non ci siamo ancora scrollate di dosso i ruoli tradizionali, anche se si vedono le prime timide pubblicità con uomini che lavano i piatti o puliscono il bagno. In più oltre a dover essere donne di casa dobbiamo essere sexy, magre, sportive e anche in carriera. L'uomo se fa qualche lavoro in casa è un eroe, che lo faccia la donna lo si dà per scontato. Ovvio che poi siamo nevrotiche, come si fa a reggere tutta questa pressione?

Valeria Farinella ha detto...

Se penso alla pubblicità del Viakal penso che ci sono due sceme che non sanno neanche come eliminare il calcare, meno male che c'è LUI. Ma a parte questa c'è effettivamente qualcosa ogni tanto, ma davvero ogni tanto.
Come si può cambiare? Questa pressione la reggiamo da secoli e male, ci sono rimaste pochissime tracce di filosofe, storiche, scrittrici, pensatrici, poetesse, eroine. Quasi tutta la storia l'hanno fatta gli uomini e ancora c'è chi promette "le quote rosa", come fossero un di più. Ma le donne non si possono imporre con le quote.

Piperita Patty ha detto...

Già, la storia la fa sempre chi vince. Secondo me la rivoluzione sta nel modo di allevare i nostri figli, sia maschi sia femmine. Le mamme italiane secondo me sono particolarmente dannose, hanno il culto del figlio maschio a cui tutto è dovuto, poi quando questi bambini crescono pretendono una donna che li serva allo stesso modo.
E poi nell'educazione si è pieni di pregiudizi: io sono rimasta sconvolta da una madre che non voleva comprare una spada giocattolo alla figlia perchè era "da maschio"! Per non parlare di tutta l'omofobia che si impartisce!

Ics. ha detto...

io credo che ogni casalinga abbi il diritto di combattere contro tutti i nemici che vuole: calcare, feto di cacca, bucato e quant'altro. a me sinceramente non importa nè delle veline coi culi di fuori in tv, nè delle casalinghe alle prese coi nemici della loro vita. io penso soltanto che ognuno è ciò che decide di essere. non possono esistere etichettamenti per te se ti impegni ad essere coerente in quello che hai deciso di essere.

Marco ha detto...

In Spagna c'è una legge contro queste cose...

Valeria Farinella ha detto...

@Piperita Patty sono d'accordo, tutto parte dall'educazione che noi impartiamo ai nostri bambini... Ma forse anche lo Stato dovrebbe dare qualcosa in più alle famiglie italiane perchè non sia così difficile per una madre decidere di lavorare. Penso ad asili nido gratuiti, assistenza, più sostegno economico...E le aziende dovrebbero essere più aperte al part time.
@ICS è più difficile vivere in un paese retrogrado, per quanto ci si metta d'impegno per essere ciò che si vuole essere a mio parere.
@Marco una legge contro cosa?