martedì 16 novembre 2010

ATM e i terminali bloccati

Desidero precisare alcune cose in seguito alla ricezione della vostra mail del giorno 16 novembre 2010, Prot. n. 1701574.

Io non sono più studente e proprio per essere onesta ho cambiato il profilo (al contrario di molte altre persone).Non pensavo che il nuovo profilo non si potesse caricare sulla tessera già in mio possesso che sarebbe scaduta tra un anno.Non ci sono stati rallentamenti ma un blocco totale di diversi giorni dei terminali. In una banca non sarebbe mai successo, pena uno scandalo enorme. Qui invece la cosa è caduta nel dimenticatoio e si è solo scaricata sui consumatori.Nessuno dei vostri addetti ha trovato una soluzione valida per tutte le persone in coda. Molti se ne sono dovuti andare. Una donna con me era babysitter e pagava il biglietto da tre giorni per colpa del terminale bloccato. Per lei come per me è stato difficoltoso perdere tutto questo tempo in coda e lei ad un certo punto se n'è dovuto andare. Per me è veramente assurdo che non si sia trovata una soluzione. Tanti di noi hanno speso ulteriori dieci euro in biglietti per rimediare. Soldi che guadagniamo lavorando e che vi abbiamo regalato per una vostra inefficienza. Mi sembra inconcepibile. Ma ormai è così che vengono trattati i consumatori. Come gli ultimi degli idioti. Come quelli che devono rimediare agli sbagli di quelli che dovevano offrire il servizio. E devono farlo in silenzio, perchè non possono fare altrimenti.Un addetto ci ha detto "salite sui mezzi senza biglietto e spiegate la cosa eventualmente ai colleghi". Gli è stato chiesto se questa cosa sarebbe stata una garanzia. Ha risposto di no. Abbiamo chiesto di avere un pezzo di carta firmato da lui che spiegasse questa cosa, che comprovasse la nostra affermazione. Ha risposto di no. Ha detto che sarebbe stato un rischio. Che eventualmente avremmo potuto contestare la multa. Siccome non abbiamo niente da fare, tra l'altro, poi possiamo pure andare in Stelvio a contestare. Come quella volta che dimenticai l'abbonamento e mi multarono. "Se la contesta automaticamente sale a cento euro e le garantisco che sarà in torto". Ok. Certo che ve ne sto regalando di soldi in questi anni.



Riassunto delle puntate precedenti: ad inizio novembre a Milano tutti i terminali di ATM sono rimasti bloccati per giorni. La gente impazziva in coda negli ATM Point per rinnovare gli abbonamenti e le tessere. Dopo ore in coda non concludeva nulla e doveva tornare a casa. Un sacco di gente ha speso dieci e più euro in pochi giorni per continuare a viaggiare regolarmente sui mezzi pubblici. L'abbonamento ordinario mensile costa trenta euro. Dieci euro sono un terzo del mensile. Ho scritto un reclamo in ATM Point. Mi hanno risposto oggi sulla mail dicendo che tutti gli studenti si sono precipitati all'ultimo giorno per rinnovare e questo ha generato delle code. Non è corretto: le code c'erano perchè i terminali erano fermi. E poi io non sono uno studente.