venerdì 24 settembre 2010

La prima puntata di Annozero

Minuto 08:00.
"Qua si parla di perdere il posto di lavoro e questi si stanno a dividere le stronzate"...
"E' ora di finirla. MA QUALE CAZZO DI CASA A MONTECARLO? Fini, quest'altro... La dovete smettere. State mangiando con i soldi nostri da quarant'anni"

venerdì 10 settembre 2010

Vogue Fashion's Night Out


Ho cenato alle nove, sono uscita di casa alle nove e mezza, ho aspettato il bus per un quarto d'ora insieme ad una badante dell'est, ho passato solo un quarto d'ora in Corso San Damiano per il traffico automobilistico, ho visto Chiara Ferragni e altro che foto, di persona sembra una principessa delle favole, poi sono entrata nel Design SuperMarket della Rinascente e dopo un po' "Il negozio è chiuso", tornando in San Babila sono partita per viaggi intercontinentali guardando la vetrina di Oysho (a riguardarla stamattina in foto che brutti vestiti) e successivamente quella di Oviesse con la casetta sull'albero che ha la luce fluo verde dentro, ho letto la parola Bottongufi e ho riso per dieci secondi, me ne sono andata a casa che avevo sonno.

Ehhh, vita mondana.

domenica 5 settembre 2010

Son tre piccoli porcellin, trallalalalà.



Ieri ero su Youtube con la mia nipotina a guardare cartoni animati; capita tra i video correlati “I tre porcellini” nella versione oldfashioned di Walt Disney. Sorvolando su quanto fossero belli i porcellini, i loro abiti e le loro voci, ho notato una cosa terribile. Ogni porcellino in casa sua aveva dei poster appesi al muro. I primi due porcellini superficiali avevano dei poster di porcelline sexy o vestite da ballerina. L’ultimo porcellino, il più giudizioso, aveva un quadretto di una enorme porcella che allattava una decina di porcellini. Didascalia: Mother. Nell’altro quadretto, salsicce su fondo bianco. Didascalia: Father.


Ma potranno questi porcellini, almeno nelle favole, vivere spensieratamente?

No. Anche nelle favole incombe la realtà.


Walt Disney- I tre porcellini (1933)