domenica 11 luglio 2010

Panique au village 17:50 PM - Toystory 3 22.30 PM

Premetto: che sfigata, ho visto un film 3d in 2d. Solo 2. A fronte anche della mia 5d. ._. Occhei, basta scemenze.



Desideravo da tanto tempo vederli entrambi e ho fatto la maratona (in realtà ho anche avuto il tempo di tornare a casa e cenare con la pasta.)

Pensavo che nel confronto avrebbe assolutamente perso il colossal. Effettivamente se devo essere sincera Panico al villaggio è qualcosa di sensazionale. D'accordo, Nightmare Before Christmas è un ottimo precedente, ma ci rendiamo conto che nell'epoca del 3d e dei cartoni animati strabilianti questi due pazzi furiosi si sono messi a far muovere dei pupazzetti frame dopo frame?

E poi vabeh, succedono cose senza senso dal primo istante all'ultimo, gente che ordina per sbaglio 50 milioni di mattoni e decide di nasconderli ammucchiandoli sulla propria casa che poi giustamente crolla, un cavallo che ricostruisce una casa in una giornata (tetto escluso) e animaletti marini che vengono su da uno stagno e gli rubano le mura... Cose così, e uno sta lì con la bocca spalancata ma dopo un po' comincia a trovare tutto assolutamente normale.

Certe scene erano da filmstill di cinque minuti, avrei voluto vederle meglio. Gli interni erano qualcosa di incredibile, un sacco di dettagli nell'arredamento, negli oggetti, nelle azioni dei personaggi... Una caffettiera a tre becchi, un dentifricio gigante appeso al muro sottosopra con una specie di graffetta, una vending machine di waffel anch'essi inspiegabilmente molto grandi. Sarebbe da vedere e rivedere. One in a million.

Beh, ToyStory3. Di solito non si vede ToyStory3 dopo aver visto Panico al Villaggio. Casomai al contrario. Ma ovviamente uno dei due era in programmazione a tutte le ore e l'altro era già un miracolo che fosse proiettato.
Non mi ricordo assolutamente ToyStory1. Quand'ero piccola l'avevo visto e avevo sperato che di lì in poi si sarebbero fatti i cartoni solo in quel modo, tutti plasticosi-treddì-liscilisci (loooooosoooooo, che non c'era il tredddì all'epoca, ma a me sembravano tredddì, occhei?). Che tristezza, se ci penso ora. Cose come gli Aristogatti non torneranno mai più. Tratto stupendo. Ad ogni modo, all'epoca pensavo così, ma non avevo assolutamente capito niente della storia e soprattutto avevo trovato brutto e odioso il cowboy. Non delle belle premesse.
Certo non c'è paragone tecnicamente parlando per ciò che mi ricordo, in questo ci sono delle luci bellissime e realistiche al massimo, texture di vestiti e peli veramente impressionanti... Giustamente hanno dovuto mantenere continuità col primo e tenere i bambolotti come persone, che praticamente sembravano più giocattoli dei giocattoli. Detto questo: sentimentalismo nelle dosi corrette (per una volta...), il bambolotto guercio che farà parte degli incubi di 2/3 dei bambini che l'hanno visto, il peluche anziano che è semplicemente diabolico (o forse è diabolico chi l'ha concepito, non lo so.), Barbie e Ken adorabili (ma Mattel avrà forse messo qualcosina sul tavolo?), Buzz in versione hispanica che faceva morir dal ridere tutti, me compresa, ma dopo stasera faremmo forse meglio a ricomporci.

E boh, tante piccole gag carine, tipo Mr Potato che si riattacca i pezzi della sua faccia su una frittella, la bomba atomica di scimmiette assassine e poi l'imperdibile Ken, sia mentre sfila sia quando è legato in mutande a un racchettone da spiaggia. Niente male, fanno molto ridere i personaggi e le caratterizzazioni ma la storia è veramente babba. Ovviamente, si dirà. Anche quella di Panico al Villaggio lo è, eppure... Ok, è pur sempre la Disney. E diamoglieli, và, anche a loro, questi 7 euro e 50. PS: non credo che in 3d fosse "3 volte più divertente". OOh. Uff. Ok. Magari avrei voluto vedere la luce del tramonto nella stanza dell'asilo in 3d. Quella sì. Peccato. PS2: la gente ha riso anche un sacco in sala quando Barbie ha detto una cosa sulla democrazia partecipativa ostentando serietà. Ahahaha.

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