sabato 10 aprile 2010

MAC versus PC


Ho passato tre anni in una scuola piena di MAC nuovissimi e bellissimi. I miei colleghi si sono praticamente convertiti quasi tutti, a parte cinque. Cinque su trentadue. Mi sembra eccessivo.

Nessuno, dal primo giorno di IED, ha mai mancato di affermare laconicamente: "Beh, ovviamente il MAC per la foto è perfetto, PC non è neanche da prendere in considerazione".
Non lo nascondo, anche io ho avuto quaranta giorni di tentazioni.

Il primo anno mi sono detta: devo abituarmi.
Il secondo anno mi sono detta: sono io che non capisco o è stupido lui? (Tutti i MAC users sentenzierebbero: TU. Ovviamente.)
Il terzo anno mi sono detta: perchè Final Cut non c'è su PC? Forse professionalmente il MAC rende meglio? Allora dovrei avere un MAC per essere professionale. Tremendo.

Alla fine sono arrivata ad una conclusione: non c'è un sistema perfetto. Entrambi hanno delle pecche.

Il MAC non invecchia: bugia. Dipende come per il PC da come lo si tiene. Ho anche io messo mano su MAC inchiodatissimi e 4gb di RAM.

Il MAC gira più veloce del PC: dipende dal sistema operativo che c'è sul PC. Vista ha fatto schifo, ma hanno rimediato con Seven.

Col MAC puoi fare tutto: da Garage Band a Photoboot a Imovie. Francamente di queste cose non me ne faccio niente e anzi le detesto profondamente.

Col MAC non prendi mai virus. Questo è vero. Ma tu devi per forza aprire ogni giorno slutload.com e tutti i siti di streaming del mondo? E devi per forza usare Int r n t xplor r? Io l'ultima volta che ho preso un virus è stato quando avevo quindici anni. A parte che ho comprato Kaspersky 2010 e quindi accedo tranquillamente a slutload.com tutte le volte che voglio. Ahaha. Scherzo! Non voglio.

Il MAC è userfriendly: probabilmente sì, o probabilmente no. In tre anni non sono mai riuscita a trovarlo ragionevole in tutte le sue peculiarità. Le applicazioni che continuano ad andare anche se le hai chiuse, gli effettoni di transizione da una finestra all'altra, il caps locks che è su una tastiera così impalpabile che una volta su due non lo sente. Office libertino, la marea di ghost file che genera in automatico, le finestre eccessivamente mobili ed elastiche. Così come le cartelle e i file che è possibile sovrapporre anarchicamente. E avere a portata di vista quattro applicazioni aperte simultaneamente. Ma ALT TAB è così tanto da sfigati? Insomma piccolezze. Stupidaggini. Che mi danno sui nervi.

Ma: Anteprima visualizza i psd e i cr2. Le miniature di Quicktime visualizzano un filmato intero. La gestione del colore è molto più curata. Volendo nel tempo libero uno potrebbe guardare tutti i solidi dei profili colore. Ahaha. Scherzo.

Inoltre, cosa fondamentale, ho sempre apprezzato la barra dei programmi, credo sia fantastica. Geniale. Escludendo il promemoria del MELA Q perenne. E tutte le orrende animazioni. E infatti il caro Bill mi ha accontentata e su Windows Seven l'ha copiata in toto. Grazie Bill! Ti voglio bene! Ma Int r n t xplor r no, dai. Vivo tranquillamente senza. Certo, niente Final Cut. Vabeh. Costa 1500 euro, del resto.
E poi DIGIAMOLO, VA. Odio l'aura che c'è attorno al MAC, attorno al TOUCHeverything. "Puoi scorrere con due dita, pizzicare, sfiorare e ruotare per interagire con documenti, immagini e applicazioni". Grazie, sono antica, sono ancora con ALT TAB. Questione di gusti.

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